“La casa è un’app per abitare?” (“se state guardando questo videomessaggio, qualcosa è andato storto…”)

Diego Terna – architetto e autore del blog L’Architettura Immaginata, che ringrazio di cuore –  mi ha gentilmente invitato ad una interessante conferenza da lui organizzata nel contesto della mostra antologica “SPAZI COMPOSTI DI FRANCO NORMANNI“, egregiamente coordinata dalla brava Ilaria Mazzoleni nella splendida location della ex Chiesa della Maddalena di Bergamo (la supervisione artistica del progetto espositivo è a … Continua a leggere

Dell’influenza, dell’eredità e della fretta in architettura

Non credo sia solo una mia impressione. L’architettura globale, quella delle grandi opere e delle grandi firme internazionali, che riesce a trovare spazio anche nella stampa non specializzata, sta diventando sempre più simile a sé stessa. Forse a causa delle informazioni che arrivano in tempo reale nei nostri dispositivi ininterrottamente connessi alla rete, o forse per la quantità ormai industriale … Continua a leggere

Shanghai Pavilion: bonus track

Abbiamo già parlato l’anno scorso del Danish Pavilion per l’Expo di Shanghai 2010, quì il link. Ma vale la pena di riparlarne: John E. Kroll e gli amici di Virtualworks.dk ci hanno segnalato questo splendido tour interattivo VR all’interno dell’opera di BIG. È realizzato veramente bene, scatti e luce sono magistrali, considerando le difficoltà tecniche della fotografia VR. E permette … Continua a leggere

Procrastinare

Ultimamente ci piace il numero tre. Quindi, a chiusura di una possibile trilogia – assolutamente inesaustiva – sulle “regole” che possono essere applicate all’atto creativo (quì i link agli altri due appunti su “good design” e “beyond goodness“), non poteva mancare un cenno ad una delle azioni più interessanti, ambigue e sottovalutate delle nostre giornate, peraltro già citata nel Manifesto … Continua a leggere

Information Vs Knowledge: una nota a proposito di NIBA e dei blog di architettura

Di seguito la nota postata sulla pagina ufficiale del gruppo “NIBA – Network Italiano dei Blog di Architettura“, cui sono stato invitato a partecipare dall’amico Salvatore D’Agostino. [Questa sarà la prima e ultima volta che ci parliamo addosso, “scrivendo sullo scrivere di architettura”, promesso…]. —————– Qualche spunto di riflessione sulla scrittura e la critica di architettura in rete. Che dovrebbe … Continua a leggere

Forma e sostanza: a proposito di Libeskind e del Ponte Sospeso – Atto Terzo

Ma dov’è finito il progetto per il Ponte, il vero protagonista di questa nostra storia? Come si è evoluto dall’ipotesi del Gruppo Stretto di Messina S.p.A. – campata unica sospesa di 3.300 metri – acquisita nel 1981 dalla società concessionaria Stretto di Messina SpA, con marginali modifiche nel 2003? Non è un dettaglio, dato che quello fu uno dei progetti … Continua a leggere

Forma e sostanza: a proposito di Libeskind e del Ponte Sospeso – Atto Secondo

Di seguito, il secondo dei tre atti della nostra ‘Storia del Ponte Sospeso‘. Per chi non avesse ancora letto il primo, ecco il link. ATTO II Stretto di Messina, reloaded Come già anticipato nelle affermazioni del prof. Di Maio, passata Tangentopoli e dopo ulteriori svariati cambi di governo nell’ottobre del 1997 (XIII Legislatura, Prodi I) il Consiglio superiore dei lavori … Continua a leggere

Forma e sostanza: a proposito di Libeskind e del Ponte Sospeso – Atto Primo

Anzitutto, buon anno. E’ notizia del 3 gennaio 2011: “E’ stato affidato all’archistar Daniel Libeskind il progetto delle principali opere connesse al Ponte sullo Stretto di Messina. Lo rende noto la società Stretto di Messina, annunciando che l’ad Pietro Ciucci ha incontrato l’architetto. Le opere riguardano il lato calabrese del ponte” (ANSA). Auguriamo ovviamente buon lavoro a Libeskind ed al … Continua a leggere

Là Fuori (Out There)

Volevo provare a fare un elenco parziale e personale di cose che mi sono rimaste in mente, dopo qualche giorno dall’esperienza alla Biennale di Architettura di Venezia. Così, tanto per non dimenticare. Cercando di rimettere in ordine idee e suggestioni, ne è scaturita una riflessione un poco più estesa… Quest’anno, anziché andare tra i primi all’apertura di agosto, complici impegni … Continua a leggere

Auto che scompaiono: The Ghost of The Ghost Parking Lot

Ghost Parking Lot, Hamden, Connecticut. Vista lungo la Dixwell Avenue, 1978 Nel 1978, in un anonimo parcheggio presso lo shopping center “Hamden Plaza” ad Hamden (Connecticut), venne realizzata un’opera affascinante e unica nel suo genere: il Ghost Parking Lot, ad opera dei SITE di James Wines. Si tratta di un esempio di opera d’arte “site-specific” (integrata nel luogo in cui … Continua a leggere